Pietre preziose, da cosa deriva il loro valore?

foto pietre preziose

Pietre preziose, da cosa deriva il loro valore?

Le pietre preziose sono da sempre sinonimo di ricchezza, prosperità e bellezza, ma anche – da un punto di vista squisitamente simbolico – portatori di benessere, protezione e fortuna.

Ma a cosa devono questo valore zaffiri, smeraldi o diamanti, che, ad un occhio distaccato, possono apparire come semplici pietre colorate del tutto simili a molte altre che, invece, non rappresentano nessuna quotazione rilevante?

Le ragioni sono diverse, e tutte di natura solo parzialmente pratica.
Da un lato infatti vi sono i parametri di valutazione tecnici: la durezza della pietra, la resistenza, ma anche le eventuali speciali inclusioni e le proprietà ottiche. Dall’altra parte vanno annoverate analisi per lo più accostabili alla percezione “estetica” come la lucentezza, la trasparenza e il colore. A dimostrazione del fatto che una pietra preziosa, così come un metallo prezioso come l’oro o il platino, da sempre fanno leva su un aspetto specificatamente emozionale della nostra percezione, e questo valore sarà sempre prioritario al fine di alimentare il mito immortale del mondo della gioielleria.

Certo è che, sposandosi perfettamente con i parametri sopra citati, l’aspetto forse tecnicamente più importanti al fine di operare una corretta valutazione in termini di valore di un materiale prezioso, è la sua scarsità.

La difficile reperibilità di alcune pietre come rubini, zaffiri, diamanti o smeraldi, unitamente ai fattori tecnici ed estetici misurabili con attrezzature specifiche e all’avanguardia, determina dunque quei valori riscontrabili poi nei mercati di tutto il mondo, quando vengono stabiliti precisi riferimenti economici che alla parola “prezioso” spesso affiancano “costoso”.

Ma quali sono le pietre preziose il cui valore, nella maggior parte dei casi, supera il comune immaginabile?

Escludendo alcuni metalli preziosi come l’oro, che sotto molti punti di vista può essere considerabile un caso a parte in virtù della sua natura “eclettica” (l’oro, di fatto, è anzitutto una moneta di scambio vera e propria, nonché una “commodity” atipica nel mercato valutario), vi sono alcune pietre preziose nel mondo, di cui alcune realmente rarissime, il cui mito è alimentato dall’incredibile bellezza e l’eccezionale rarità.

Ovviamente, la loro quotazione varia anche in base al peso in carati ottenibile a seguito del taglio. È bene infatti specificare che molte pietre preziose, nonostante la loro rarità, spesso non si confermino adatti alla lavorazione e alle finiture in sfaccettature, fattore che chiaramente incide sulla valutazione finale, permettendone una quotazione meramente in veste “grezza”.

Vediamo dunque alcuni esempi di pietre più preziose al mondo attualmente conosciute.

zaffiroZaffiro

La pietra dello zaffiro possiede numerose varianti, ma quelle più preziose sono sicuramente le versioni arancio, blu, e soprattutto blu nero. La sua natura “eterea” lo ha visto nei secoli accostato a maghi e profeti di tutto il globo, tanto da venirgli riconosciute proprietà benefiche per la mente in termini di saggezza e lucidità. Le sue splendide sfumature cromatiche del blu sono presenti in diverse miniere della terra, seppur in quantità piuttosto moderata. Il suo valore si aggira tra i 4mila e i 6mila dollari al carato.

Smeraldosmeraldo

Lo smeraldo non è soltanto una delle pietre più preziose al mondo, ma anche una delle più quotate in termini di importanza e storia.
Dotate di un verde naturale profondo e brillante, gli smeraldi rappresentano da sempre la parte più affascinante, quasi esoterica, dei tesori dei nobili in tutto il mondo. Il mito dello smeraldo è alimentato dalle proprietà benauguranti cui viene generalmente accostato, e deve il suo massimo splendore al classico taglio rettangolare che
costituisce il suo marchio di fabbrica e ne evidenzia tutte le speciali inclusioni naturali. La quotazione attuale è di 8mila dollari al carato.

rubinoRubino

Assieme agli smeraldi, gli zaffiri e i diamanti, i rubini compongono il “quadrato magico” della gioielleria. Il rubino condivide con il diamante l’incredibile appeal estetico dovuto alla brillantezza della lavorazione in facce, ma soprattutto si evidenzia per il suo colore rosso intenso inimitabile sia in natura che in laboratorio. Il suo valore al carato è simile a quello del diamante, pari a circa 15mila dollari.

DiamanteDiamante

Probabilmente la pietra preziosa più importante e conosciuta al mondo, simbolo di ricchezza attraverso i secoli e testimone di tesori
immensi, fra mito e realtà, appartenuti a re e regine del mondo. La purezza della pietra, assieme alle proprietà di brillantezza al taglio uniche al mondo, fanno dei diamanti una delle pietre più preziose al mondo. La sua reperibilità diminuisce in misura proporzionale alla grandezza delle gemme trovate, e il suo valore attuale si aggira intorno ai 15mila dollari al carato, purché perfettamente intagliato.

Giadeite

Si tratta di una preziosissima variante della Giada, a cui si devono, a quanto pare, anche importanti proprietà benefiche per il corpo. Si tratta del minerale probabilmente più antico del mondo in termini di ritrovamento da parte dell’uomo, e la quotazione di questa specifica tipologia è di 20mila dollari al carato.

Grandidierite

A ridosso della prima posizione, in termini di quotazione, troviamo la Grandidierite, un minerale derivato dal silicio di cui si possono apprezzare solo poche centinaia di pietre tagliate in tutto il mondo. I primi rilevamenti della gemma ebbero luogo in Sri Lanka, mentre i ritrovamenti principali, seppur rarissimi, sono riscontrabili attualmente solo nelle miniere del Madagascar. La quotazione di mercato è pari a circa 30mila dollari al carato.

Diamante rosso

Il diamante in sé e per sé rappresenta la massima eccellenza nella gioielleria mondiale, sia in termini di bellezza che di purezza tecnica, eppure la variante del Diamante Rosso è ad oggi la pietra preziosa più rara e quotata del mondo.

In tutto il globo si contano al massimo 30 diamanti rossi certificati, la maggior parte dei quali non supera il carato. La reperibilità di questa pietra è collocabile unicamente nella miniera di Argyle, in Australia, e il suo valore, ad oggi, supera il milione di euro per carato.

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